Magneti Marelli START - 2

Una catena di Valore

Novanta fornitori coinvolti, un campione ampio e solido che rappresenta - in termini di valore economico - il 38% del business complessivo degli accordi di fornitura attivati dal Gruppo.
È avviando un’attività di partecipazione e collaborazione con questa platea che Magneti Marelli nel 2012 ha inaugurato il Sustainable Supply Chain Program, una prima fase di indagine, svolta attraverso questionari, per mettere a sistema il rado di sostenibilità dei propri fornitori, e quindi intraprendere azioni di sensibilizzazione e sviluppare progetti per portare tutta la supply chain a un livello di sostenibilità ottimale.

Un processo di lavoro complesso ma fondamentale che mira a creare un orizzonte d’azione condiviso con collaboratori esterni e fornitori, innescando un sistema virtuoso più ampio. «Il primo passo è stato proprio quello di individuare un parco fornitore sul quale “testare” questa iniziativa, e strutturare un questionario di sostenibilità da sottoporre loro», spiega l’ingegner Mario Merlo, Responsabile worldwide della qualità dei fornitori. In questo panel iniziale sono stati inseriti fornitori medio-grandi, «alcuni dei quali attivano già politiche di sostenibilità, per esempio quelli che stampano materie plastiche o producono materie prime sempre nell’ambito della plastica, e per i quali la sostenibilità è effettivamente un fattore portante», osserva Merlo.

Non si parte insomma da un “livello zero”, ovviamente, perché come Merlo spiega, «Magneti Marelli chiede ai fornitori diversi prerequisiti in termini di sostenibilità: la certificazione ISO 14000 per quanto riguarda gli aspetti ambientali, ma anche l’avere in essere un codice etico e anticorruzione, l’attenzione ai diritti umani, la sicurezza e salute dei dipendenti nell’ambiente di lavoro, quanto e come il fornitore a livello di comunità arricchisce di contenuti etici e sociali la propria azione, eccetera».

catena

Ma il Sustainable Program vuole fare un passo in più: ribadire che la sostenibilità rappresenta un’opportunità di sviluppo. Magneti Marelli vuole in questo senso condividere e far crescere una sensibilità diffusa. Come sottolinea Merlo, «la nostra iniziativa non deve essere vista come un vincolo di contratto, perché tutto quello che viene recepito come un’imposizione, ma non viene condiviso, finisce per non attecchire. È piuttosto un’opportunità che i nostri fornitori hanno, e che possono cogliere per fare ancora meglio quello che già fanno». Il progetto è stato presentato nel corso del 2012 in occasione dei diversi meeting con i fornitori in Cina, in Europa, in Brasile e nell’area Messico-Stati Uniti. Il feedback? «Ancora presto per dare dati certi, siamo ancora al livello di sensazione, e la sensazione è che questo tema debba essere ancora metabolizzato, prima di cominciare a dare frutti», conclude Merlo.

 

Mario Merlo

Mario Merlo
Responsabile Qualità Magneti Marelli Shock Absorbers

"Il Sustainable Program vuol fare comprendere come quello della sostenibilità sia un orizzonte d'azione fondamentale per qualsiasi azienda: non un obbligo ma un'opportunità."