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Telepresenza. Così la tecnologia riduce l’impatto

Oltre alla scomodità per la persona e al costo in termini di euro, le trasferte di lavoro per meeting e riunioni hanno anche un costo ambientale che, moltiplicato in un Gruppo di respiro globale come Magneti Marelli, porta a un impatto importante.

Partendo da questa considerazione, il Gruppo dal 2012 ha iniziato a introdurre e promuovere strumenti di telepresenza - conference call audio e video e sistemi di istant messaging - che hanno consentito di mantenere comunque stretto il contatto e il rapporto tra i colleghi delle diverse sedi riducendo gli spostamenti fisici da impianto a impianto.

Nella fase di avvio di questo miglioramento importante dell’operatività aziendale (tra l’aprile 2012 e il settembre 2013) sono state complessivamente 2.015 le ore di utilizzo di sistemi di telepresenza in Magneti Marelli, adottate in diversi impianti nel mondo, tra Italia, Stati Uniti, Messico, Cina e Germania, con un incremento esponenziale nel corso dei mesi di implementazione dei sistemi di connessione.

Tecnologie green del Motorsport

Magneti Marelli ha illustrato le possibili connessioni tecnologiche “green” fra motorsport e “auto da strada” in occasione del workshop promosso a Washington da Ambasciata Italiana e Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Global Cleantech 100 2012.

L’incontro è stato voluto per far incontrare le aziende italiane più attive nella “green economy” e gli investitori USA. Come è stato illustrato durante i lavori, il Motorsport costituisce per Magneti Marelli un ambiente fertile, un laboratorio tecnologico e un incubatore per lo sviluppo di nuove competenze e tecnologie che alimentano e ispirano anche nuove soluzioni “green”, nell’ottica della “mobilità sostenibile”.

Nello specifico, sono state mostrate due tecnologie amiche dell’ambiente: la prima è il KERS, il sistema di recupero dell’energia cinetica della frenata, realizzato originariamente per la Formula 1 e poi fonte di soluzioni e ricadute tecnologiche anche per i sistemi e componenti finalizzati alla propulsione ibrida ed elettrica di serie.
Il secondo esempio riguarda la tecnologia dell’iniezione ad alta pressione GDI (Gasoline Direct Injection), già adottata da tempo sulle vetture di serie per conseguire performance ad alto livello in ottica riduzione consumi/ emissioni, aumento prestazioni e downsizing del motore: già utilizzata in pista e nei rally e appena entrata in Formula 1 nel 2014.

Questi esempi di tecnologie possono consentire, a pari prestazioni, una riduzione dei consumi in ambito motorsport, e generare sistemi in grado di abbattere le emissioni anche nei veicoli di serie.

Infine Magneti Marelli si distingue nelle competizioni anche per lo sviluppo di un sistema WI-FI di trasmissione dati da veicolo a infrastruttura che rispetto all’attuale trasmissione via radio consente di scambiare più efficacemente un volume molto più ampio di dati e diverse tipologie di segnali, a velocità molto elevate.
Un approccio tecnologico che sta trovando applicazioni sempre più interessanti anche nel mondo delle auto di serie.

Lunga vita al coleottero

L’attività avviata nel 2012 è proseguita con un rafforzamento della collaborazione tra Magneti Marelli e il Parco Regionale de “La Mandria”, a Venaria Reale, in Italia, mirata al proseguimento del monitoraggio dell’Osmoderma Eremita, una specie rarissima di coleottero che trova tra le farnie dello storico viale d’accesso il suo habitat naturale.

coleotteri

Il Politecnico di Torino ha condotto la capillare raccolta di dati che attestano la diffusione del coleottero all’interno del Parco; il monitoraggio è stato affiancato da uno studio di fattibilità tecnica di messa in sicurezza delle farnie secolari, ormai senescenti e potenziale pericolo per gli utenti. Per questa seconda attività i tecnici forestali hanno supportato l’Ente Parco nella valutazione delle tecniche migliori e meno invasive da applicare nell’area protetta.

Al termine dello studio alcune tra le piante più decadenti sono state messe in sicurezza per mezzo di idonei tiranti, “salvandole” dalla caduta. È stato così possibile preservare il raro coleottero e garantire la sicurezza e l’accessibilità dei visitatori del parco. Per Magneti Marelli questa iniziativa rappresenta lo sviluppo naturale dello studio realizzato nel 2011 per la definizione del “Biodiversity Value Index” ma è soprattutto manifestazione del principio di integrazione in cui Magneti Marelli crede e sul quale si fonda la collaborazione con gli stakeholders.

Turingia sempre più verde

Si chiama “OkoMotiv” il progetto ambientale avviato nel corso del 2012 dal plant Automotive Lighting di Brotterode, in Germania.

Sostenuto dall’Unione Europea, dal Fondo Sociale Europeo e dal governo tedesco, il progetto ha l’obiettivo di rendere tutti i dipendenti più consapevoli dell’ambiente.
La fase iniziale ha visto la distribuzione di un questionario anonimo elaborato poi dall’IWT (Istituto Economico della Turingia) su tematiche ambientali e la definizione di un team a supporto dell’Environment pillar.
In seguito è stato definito un accordo di sostenibilità di tutta la regione Turingia al quale anche il plant Magneti Marelli ha aderito grazie alle certificazioni ISO 14001, OHSAS 18001 e ISO 50001.

Tutti in tv con l'eco-quiz

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Magneti Marelli ha celebrato sia nel 2012 che nel 2013 la Giornata Mondiale dell’Ambiente con diverse iniziative. Tra le altre, per l’occasione è stato organizzato un “eco quiz” a premi dedicato a tutti i dipendenti degli stabilimenti italiani aderenti all’iniziativa.

La sfida consisteva nella compilazione di schede con domande di carattere ambientale a risposta chiusa e relative a cinque temi: acqua, energia, riciclo rifiuti, loghi, cambiamenti climatici.
Le risposte erano contenute nelle pillole video, interpretate da dipendenti Magneti Marelli, andate in onda durante le settimane precedenti sulla televisione interna MMTV.

In Cina. Bimbi a lezione d'ambiente

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Ambiente protagonista nello stabilimento Magneti Marelli di Guangzhou in Cina, dove in occasione del Family Day del giugno 2012 si è parlato di tematiche ambientali e di sostenibilità.

In particolare, è stato illustrato a oltre 120 bambini, figli di dipendenti, come risparmiare l’acqua e come classificare i rifiuti attraverso giochi e quiz. Infine, sono stati realizzati costumi e maschere per i più piccoli utilizzando materiali di riciclo.